You are currently browsing the category archive for the ‘Religione e spiritualità’ category.

MPOR_20170910_179-740x493

Alcuni giorni fa Papa Francesco ha ricevuto un gruppo di giovani rumeni che lo hanno interrogato in merito alla possibile dannazione di uno di loro, morto in stato di peccato. Egli ha risposto: «Nessuno di noi può dire che una persona non è andata in cielo. Neppure di Giuda possiamo dirlo». Ora, come spiego fra altre considerazioni nel mio libro Giuda è all’Inferno?, la dannazione di Giuda è sempre stata una verità di fede fino alla metà del XX secolo. Il Papa ha proseguito: «E se una pecorella è smarrita, quando il Buon Pastore la trova, la riporta a casa. Sono sicuro, conoscendo Gesù, sono sicuro che questo è ciò che il Signore ha fatto con il vostro amico». Quindi, senza conoscere il defunto né aver ricevuto le conclusioni di un’indagine canonica sul caso, ecco che il Papa afferma che uno sconosciuto si è salvato… ma non senza essersi prima premurato di negare la dannazione di Giuda… La fede in essa, infatti, è il chiavistello che impedisce di passare dalla speranza che il maggior numero possibile di persone si salvi alla credenza che l’inferno sia vuoto. Poiché, secondo Francesco, nessuno può dire che Giuda è dannato, allora, come egli stesso ne dà l’esempio, tutti possono dire che tutti sono salvati. Qualcuno cercherà forse di giustificare le sue parole supponendo che abbia ricevuto una rivelazione privata sul destino eterno di questo giovane defunto. Ma il Papa non dice di desumere la sua certezza da tale mezzo, bensì dalla sua conoscenza di Gesù. Ora, si dà il caso che anche io conosca Gesù, e la conoscenza che ho di Lui mi impedisce assolutamente di dire la medesima cosa….

Se «Nessuno di noi può dire che una persona non è andata in cielo» perché certamente vi è andata, chiunque essa sia e qualunque cosa abbia fatto, e questo perché Gesù è Gesù, allora, che senso ha predicare ancora l’urgenza assoluta di fuggire il peccato e la conversione alla fede cattolica? Tutto questo non è più di alcun interesse. La ragion d’essere della Chiesa e la sua missione sono andate distrutte. Finalmente, potremo cantare tutti insieme, cattolici o meno, peccatori o meno (con l’eccezione, è vero, dei musulmani, i quali credono sì nell’Inferno… ma solo per i non musulmani!): «Andremo tutti in Cielo!».

So che il pensiero dell’Inferno è terrificante, e comprendo che si possa temere di procurare dolore, ma la carità ha una natura diversa dal sentimentalismo: «Se ancora io piacessi agli uomini, non sarei più servitore di Cristo!» (Gal 1.10).

Ad ogni modo, questo triste episodio rivela in maniera eloquentissima qual è il motivo della crisi della Chiesa, a cui ritengo di aver fornito una soluzione con il mio libro Giuda è all’Inferno?.

«Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno» (Luc 13.24).

 

Abbé Guy Pagès

Articolo pubblicato in Riposte Catholique e Boulevard Voltaire.

Fonte:  https://www.islam-et-verite.com/francois-et-judas/

 

(Trad. it. a cura di Carmela Cossa)

Gesù, Via Verità Vita

Articoli Recenti

Categorie

Tra cielo & terra

Traduci

Precisazione sugli Annunci pubblicitari

Si fa presente che gli annunci pubblicitari che compaiono in calce ai post qui pubblicati sono del tutto automatici e non modificabili. Questo blog precisa pertanto che intende dissociarsi nettamente da ogni contenuto in essi presentato che sia in contrasto con la Legge divina.

DMCA.com Protection Status